martedì 18 aprile 2017

Cosa sanno gli astronauti che noi non sappiamo?

apollo 20
Che cosa è successo veramente agli astronauti durante le loro molteplici missioni nel freddo e sconfinato vuoto cosmico? Qualunque cosa avessero visto lassù, molti di loro sono giunti alla conclusione che gli alieni esistono .

Secondo le dichiarazioni di Otto Binder, Garry Henderson e Maurice Chatelain gli astronauti avrebbero ricevuto l'ordine tassativo di non discutere dei loro avvistamenti. Per quale motivo visto che all'epoca gli Ufo appartenevano a un mondo esclusivamente cinematografico 
Di seguito alcune frasi famose pronunciate da quegli astronauti convinti di essersi imbattuti con qualcosa di ultraterreno. 

1. Edgar Mitchell è stato il sesto uomo a camminare sulla Luna, durante la missione Apollo 14 del 1971. Una volta rientrato sulla Terra, non fu più lo stesso come se qualcosa di sconvolgente lo avesse turbato. Della sua esperienza sulla luna, Mitchell ha scritto: Siamo costantemente visitati da intelligenze non terrestri le quali hanno particolarmente a cuore le sorti del genere umano

2. Gordon Cooper ha partecipato dal 1958 fino al 1963 al progetto Mercury, la prima missione con equipaggio americano.  Ancor prima, affermò di aver visto dei dischi volanti mentre spiavano le attività di volo condotte sui campi di prova della US Air Force. Egli aggiunse inoltre di aver visto nel 1951 uno strano oggetto volante mentre si librava nei cieli della Germania.

3. Deke Slaytonan ha fatto anch'egli parte del progetto Mercury. In seguito, ha lavorato come direttore della NASA con il compito di pianificare le operazioni preliminari dei vari equipaggi. Egli affermò:“Sembrava un disco inclinato di 45 gradi. Purtroppo non avevo appresso le mie macchine fotografiche altrimenti avrei scattato una serie di istantanee dello strano oggetto volante che dopo aver puntato verso l'alto ha accelerato bruscamente scomparendo definitivamente dalla vista “.

4. Brian O'Leary a differenza degli altri astronauti è stato nominato nel 1960* in vista di un'ipotetica missione su Marte. Dopo aver lasciato la NASA e' diventato professore di fisica presso la Princeton University. Egli ha dichiarato:
Finora non abbiamo ottenuto prove sufficienti per affermare che siamo contattati da intelligenze non terrestri . Non escludo che una civiltà avanzata ci stia monitorando da molto tempo e che l'aspetto bizzarro di queste creature potrebbe mettere a dura prova i nostri materialisti e fallimentari preconcetti occidentali .

3 commenti :

  1. Prove...tipo quei scaffali grandi come stanze che Alien deve aprire per far spazio a nuova documentazione...?...O quelle foto di spighe di grano piegate termicamente e non spezzate per pressione che in una notte compaiono e per anni vengono interpretate e decriptate..?...Forse le testimonianze di EX-dipendenti in punto di morte di vari enti?..prove...Come quelle rilasciate(13.000.000 di file) dalla C.I.A. 3 mesi fa..?... Forse NON ci sono Prove Ufficiali,ma di sicuro c'è un comProvato interesse a mantenere il CoverUp in essere attivo.
    #Illuminatipedofili
    #Giornalismoviolentato
    #Cidannolebriciolelasciandocisoli
    #Lavoranoperilvitalizzio
    #MOABsaràilCoverUpspazzatovia

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  2. I tempi ormai sono maturi.Tutti, anche i più scettici e reiterati, dovranno ricredersi, davanti all'evidenza dei fatti...

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    1. Che i tempi sono maturi ormai lo sentiamo dire da molti anni , è la mentalità umana che non è matura e la cover up ci sguazza ........

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