giovedì 9 febbraio 2017

Marte. Cosa è stato scoperto dalla CIA nel 1988?

CIA on Mars
Oltre 13 milioni di pagine contenenti documenti "top secret", sono state recentemente declassificate dalla CIA, facendo emergere alcune curiose indiscrezioni circa i metodi utilizzati negli anni 80 dall'agenzia di intelligence nello studiare le condizioni ambientali del pianeta rosso.
Secondo quanto riportato dal sito d'informazione russo Sputnik News, nel 1972, il Pentagono aveva lanciato il progetto "Stargate", che si proponeva di lavorare su alcune segrete applicazioni le cui potenzialità furono subito rivolte verso impieghi militari e civili. Tali esperimenti erano rivolti per lo più in una serie di studi condotti su alcuni fenomeni psichici, in modo particolare nella "visione a distanza", e la capacità di " vedere "psichicamente luoghi distanti migliaia di chilometri dall'osservatore,  consentendo a quest'ultimo di ottenere informazioni segrete di particolare rilevanza strategica. 
Nonostante i discutibili dati relativi ad una serie di esperimenti condotti sul paranormale, la CIA e l'intelligence militare nei primi anni 1970, decise di rivolgere una particolare attenzione al monitoraggio del pianeta Marte. 
Come affermato in uno dei documenti declassificati, dal titolo "Exploring Mars. del 22 maggio 1988 ', la CIA si sarebbe servita di un particolare mezzo per scrutare ciò che si stava verificando sulla superficie del pianeta rosso, che da milioni di anni sembra essere stato fossilizzato nel tempo. 
In una serie di esperimenti, gli ufficiali incaricati della ricerca si videro costretti a ricorrere alle capacità psichiche di una veggente in modo che potesse meglio descrivere alcune aree marziane particolarmente interessanti sulla base di alcune informazioni ottenute da ambienti vicini al mondo della visione a distanza. Sembra che tale metodo poco convenzionale abbia soddisfatto appieno le aspettative dei militari visto che la medium sarebbe riuscita a descrivere in dettaglio ciò che aveva visto con il suo "terzo occhio":
"Direi che in questo luogo sembra nascondersi una sorta di gigantesca piramide. È molto alta e si trova in prossimità di un enorme crepaccio. La struttura di colore giallastro la si può osservare alle seguenti coordinate 40,89º Nord latitudine e longitudine ovest 9,55º". 
Nella sua visione a distanza la Medium continua:
"Mi trovo in fondo a un canyon molto profondo. Alzo gli occhi e vedo un enorme e ripido muro che sembra estendersi fino all'orizzonte in entrambe le direzioni. Vedo anche degli strani edifici di proporzioni gigantesche privi di ornamenti ma composti esclusivamente da muri di pietra liscia." (46,45º nord e 353,22º latitudine longitudine). 
"Ciò che vedo ricorda una strada molto larga lungo la quale vi è un grande blocco, simile al monumentale obelisco di Washington." "(45,86º nord e 354,1º latitudine longitudine). 
"Noto inoltre una struttura molto interessante, simile a un acquedotto o a un canale curvo. L'orizzonte in sé è alquanto strano e tutto sembra apparirmi estremamente vago."(15º di latitudine e longitudine 198º Est). 
"Ci sono inoltre diverse piramidi di notevoli dimensioni." (80º a 64º Sud latitudine e longitudine). 
Nella sua visione a distanza, la medium sarebbe riuscita ad entrare in una delle grandi piramidi. 
"All'interno di queste strutture ci sono molte sale spoglie da qualsiasi tipo di arredo o altri oggetti. Questo sembra uno spazio adibito alla sospensione del tempo stesso. "
Secondo la veggente, su Marte erano vissute delle creature che cercarono di fuggire in un nuovo mondo  ove sopravvivere all'imminente cataclisma marziano. Inoltre, tutti i loro tentativi di fuggire dal pianeta Marte sono falliti tutti miseramente , e, alla fine, si videro costretti a trovare rifugio su un corpo celeste la cui superficie era ricoperta da enormi vulcani, crepacci e piante molto strane.Secondo il documento, un agente della CIA avrebbe anche chiesto al medium di entrare in contatto con gli alieni per capire meglio i loro obiettivi. Tuttavia, coloro che hanno preferito ignorare la luce, hanno "sperimentato" delle terribili allucinazioni. 
L'esperienza della medium si conclude invitando gli agenti a fare "ritorno" nella realtà.Nel 1995 il progetto Stargate è stato trasferito alla CIA in modo che potesse fornire una valutazione in retrospettiva dei risultati ottenuti dalla ricerca. La CIA avrebbe anche stipulato degli accordi con alcuni Istituti americani preposti alla ricerca e alla valutazione dei fatti sopra citati.

5 commenti :

  1. info ufo dal web:

    Blue_Book
    Erano 1.700 (non 700) i “veri UFO” del progetto americano Blue Book?
    6 febbraio 2017 Edoardo Russo

    Tutti gli appassionati di ufologia sanno che Project Blue Book era il nome dell’ufficio investigativo sugli UFO attivo in seno all’USAF (l’aeronautica militare degli Stati Uniti) dal 1947 al 1970, anche se sotto varie denominazioni.

    Nella versione ufficiale, riportata nella maggior parte dei libri ufologici, alla chiusura del Blue Book erano stati raccolti dall’USAF 12.618 casi di avvistamento UFO, dei quali 701 (il 5,5%) erano rimasti “non identificati”. Però le stime di scienziati-ufologi come J. Allen Hynek, James McDonald e Jacques Vallée, che avevano avuto accesso ai dati militari, erano di almeno 3.000 o 4.000 casi inspiegati.

    Dopo il rilascio dell’intero archivio del Blue Book agli Archivi Nazionali, che li resero accessibili al pubblico nel 1976 dopo l’eliminazione dei nomi dei testimoni per ragioni di privacy, diversi studiosi hanno passato in rassegna le circa 130.000 pagine, realizzando elenchi di casistica, contro-indagini ed analisi su singoli casi.

    Brad Sparks è uno dei più seri ufologi americani che si occupano di documenti ufficiali e casi classici. Dopo aver a lungo collaborato con l’APRO (“Aerial Phenomena Research Organization”), nel 1977 fu uno dei fondatori del gruppo CAUS (“Citizens Aganist UFO Secrecy”), specializzato nel richiedere ed ottenere la desecretazione e il rilascio di documenti ufologici da parte di CIA, NSA, FBI ed altri enti pubblici americani.

    A partire dal 2001 Sparks ha deciso di concentrare la sua attività su una revisione minuziosa dei casi inspiegati del Blue Book, riesaminando tutti i documenti ed effettuando una ri-valutazione di quelli che per una ragione o per l’altra rimangono ancora oggi “non identificati” (gli UFO veri e propri), forte della sua dichiarata convinzione che questo riesame avrebbe dovuto essere la priorità numero uno per l’ufologia.

    Anno dopo anno, con sorpresa di molti, il numero di casi inspiegati così repertoriato è andato aumentando, invece di diminuire come ci si poteva aspettare.

    Poco prima della fine del 2016, all’interno della piccola comunità di ufo-storiografi (non solo americani: ne fanno parte alcuni soci del Centro Italiano Studi Ufologici) è stata diffusa la 27° edizione del suo “Catalogo generale di 1.700 Ufo inspiegati del Project Blue Book”.

    Il dattiloscritto conta 312 pagine e, oltre a una lunga introduzione storica e metodologica, riporta i dati essenziali di ben 1.738 casi (ovvero il 14,3% del totale), con un breve riassunto di ciascuno. Naturalmente si tratta di una stima che implica una dose di soggettività. E’ pressoché certo che altri studiosi avrebbero prodotto numeri più o meno differenti.

    Per gentile concessione di Brad Sparks, il catalogo integrale può essere scaricato dal sito del CISU.



    [Nella foto: il piccolo staff del Progetto Blue Book nel 1966. Seduto, il suo direttore, il tenente colonnello dell’USAF Hector Quintanilla]
    Brad Sparks Casi non identificati Cataloghi di casistica Progetto Blue Book Storia dell'ufologia
    http://www.cisu.org/erano-1-700-non-700-i-veri-ufo-del-progetto-americano-blue-book/

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  2. Notizia riportata dal CUN e dimostra solo che il cover up esiste e che gli ufo sono reali. Dov è la novità. Speriamo che venga fuori la pistola fumante quanto prima. Viva gli ufologi tutti, dilettanti, professionisti, complottisti (termine usato erroneamente )e non solo unendo le forze se ne viene a capo.

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    1. Unire le forze? Con chi...i complottisti del web?! Nada! Ogmiuno per la sua strada!!!

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  3. Ben detto Sotuknang...! Veramente ben detto.....!!

    Alien sei un grande ufologo quanto uno zotico ottuso e sordo testardo!... Sei un conservatore lo capiamo ma tu lo vuoi capire o no, che stai attivamente alimentando il solito sistema che divide ed impera a vittoria 0 ,così?!?.. Nessuno vince nessuno perde,lo status quo non viene alterato... Solito"..

    Continuando a fare così, voi del #Centroricerche però,vista la vostra posizione,state partecipando attivamente a ritardare il primo contatto..!!

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  4. Altharel, non ti permettere di dire quello che dici! bisognerebbe bannarti da tutti i i siti e blog e in ogni dove!
    siete voialtri complottari che con le storielle di rettiloidi e minacce aliene varie e occulte date una mano a tutti i poteri costituiti che hanno interesse a impedire che il tempo degli Et, quelli veri, venga!! Con le storielle che propinate sul web, fate il loro gioco senza neanche saperlo! volenti e dolenti siete di fatto complici di tutto questo! non vogliamo, quindi, avere nulla che fare con voialtri, per nulla al mondo. Di chi sbaglia una volta...c'e' poco da fidarsi!!! e voi avete sbagliato troppe volte!!! E da decenni che parliamo di tutte le impicazioni future che ci saranno allorche il tempo degl alieni sara' arrivato...ci avete attaccato volgarmente anche in questo blog!
    come gia' detto in precedenza... il nostro e' un centro che non domentica e non perdona!



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