domenica 7 gennaio 2018

Pilota di caccia invita a prendere sul serio la minaccia aliena

Per anni, il Pentagono ha gestito un dipartimento parallelo appositamente creato per studiare i sempre più frequenti avvistamenti UFO. Anche lo strano incontro aereo vissuto dal pilota David Fravor nell'anno 2004 è stato esaminato dagli esperti di questa Istituzione ufficialmente non riconosciuta.
Perché solo ora il pilota di jet da combattimento in pensione ha deciso di parlare della sua sinistra esperienza?
Egli sostiene di aver inseguito una navicella aliena e questa sua strana esperienza aerea lo avrebbe sconvolto a tal punto che ha deciso di avvertire i leader mondiali affinché prendessero sul serio gli avvistamenti UFO. 
Secondo quanto riportato dal sito ovnihoje.com, il pilota della Marina degli Stati Uniti ha voluto parlare a sostegno delle affermazioni fatte dall'ex ufficiale dei servizi segreti degli Stati Uniti, Luis Elizondo, il quale ha rivelato di aver gestito un dipartimento per la ricerca e lo studio del fenomeno UFO per conto del Pentagono il cui programma era meglio conosciuto come Advanced Aviation Threat Identification Program (AATIP) .
Luis Elizondo è stato anche responsabile della pubblicazione di un video precedentemente classificato attraverso il quale veniva spiegato come il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti fosse ben informato delle numerose incursioni UFO. Nel video viene spiegato ciò che è stato avvistato veramente dal pilota Fravor il quale afferma di aver osservato una strana navicella muoversi a velocità incredibile. Il pilota Fravor, 53 anni, stava inseguendo uno dei due caccia militari impegnati in una missione di addestramento di routine, a circa 100 miglia al largo della costa di San Diego, quando il loro volo fu dirottato dalla torre di controllo affinché potessero intercettare ed identificare un misterioso velivolo che apparve sul radar della loro nave, la USS Princeton. 
L'operatore radar riferì di aver agganciato una dozzina di misteriosi velivoli che per più di due settimane di fila hanno messo in stato dall'allarme gli equipaggi degli aerei intercettori. L'oggetto apparve per la prima volta a 80.000 piedi (24.000 metri), poi si tuffò in mare, fermandosi a 6.000 metri (20.000 piedi) che dopo essersi librato in aria  scomparve improvvisamente dal radar.
Quando il pilota Fravor riuscì ad avvicinarsi al l'intruso, constato' la presenza di una navicella bianca che aleggiava a 50 piedi sopra l'oceano.
Sebbene David Fravor, da buon soldato, si fosse preoccupato per la sicurezza del nostro pianeta, bisogna ammettere che se queste entità avessero voluto attaccarci, lo avrebbero fatto già da tempo, molto prima che avessimo avuto modo di sviluppare delle pericolose armi nucleari. 
Quindi la nostra preoccupazione dovrebbe essere focalizzata più nello scoprire definitivamente chi sono veramente, da dove vengono e quali sono le loro intenzioni. .

11 commenti:

  1. Chi sono, da dove vengono, quali intenzioni hanno...

    Finché diamo fiducia ad un sistema che ogni anno ci spreme sempre più, non smetteremo di fidarci di faccine da poker che dicono di non saperne nulla...

    #GlistessidelPIZZAGATE
    #Bevitiľ11settembre
    #agghianciantiestremitollerati

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  2. Dal Centro Ricerche#####:

    CITAZIONI:

    "Pur di mantenere lo status quo vigente, si arrampicherebbero anche sugli specchi! Le minacce aliene sono solo nella testa di coloro che le hanno partorite!" "Le vere informazioni su Ufo e alieni sono state sistematicamente negate!" Centro Ricerche######

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  3. Mah, e se fosse solo per divertimento? Pensate se voi aveste un tale livello di conoscenza e una coscienza adeguata ad essa, e uno spirito talmente superiore da garantirvi assoluta serenità; con tutto l'universo a disposizione io giocherei in eterno!

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    1. Già.. Se il fine non fosse ludico..se ci fossero regole nel gioco,le tempistiche sono a favore di un possibile retroscena..siamo gli ultimi arrivati infondo..e chi è da tanto prima di noi potrebbe saper giocare con un fine volto all eternità

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  4. Difficile capire. Anzi impossibile. Non ci comprendiamo fra di noi, come pretendere di strappare i veli che nascondono cosi misteriose manifestazioni? Si può solo far finta che cercare risposte non sia tempo sprecato.

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    1. Possibilità verosimile,del resto anche Edison la pensava così..far finta che non fosse solo tempo sprecato cercare il materiale adatto....

      Cioè credere e far finta di credere, è un po come osservare o non osservare il fotone.

      Difatti questo, è il motivo principale per cui il CoverUP è stato tanto ben organizzato cioè,se le poche persone che seguono gli ufo pensano che sia SOLAMENTE tempo sprecato....la causa resterà in alto mare almeno fino al primo solido contatto.

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  5. Bravo robe!!!
    Molti fanno finta di avere risposte solo per sentirsi vivi, senza sapere che già sono spenti perché in loro non brucia più il fuoco della conoscenza.

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    1. È vero sotuknang ma il fuoco della conoscenza bisogna ricordarsi che viene sempre messo alla prova, dalla soffocante infiltrazione che ľ insabbiamento del CoverUp, esercita in ogni campo. Fino allo spegnimento del fuoco della ricerca di conoscenza,in qualche caso.

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  6. Il più grande occultamento lo facciamo ogni giorno in noi stessi. Oscuriamo la strada interiore del mistero per sopravvivere nel banale. E' così evidente che siamo noi il vero mistero da risultare del tutto impossibile alle nostre menti comprendere quello che diceva Kant:"Ci sono più misteri nell'animo umano di quanti ce ne siano nell'universo". Il pericolo vero sta nel perdere cognizione, o meglio percezione, dell'abisso che ci portiamo dentro; il rischio è quello di cedere al fascino dell'esteriore (l'ufologia è un'aspetto del mondo esterno) cadendo nel banale che ci irretisce ogni giorno. Anche la curiosità può diventare senza significato. E' il meravigliarsi, lo stupirsi che ci aiutano a vedere noi stessi. A volte vale più un'intuizione di mille ragionamenti. E quale meraviglia più grande di quella della nostra individuale comparsa sotto il "cielo stellato", senza un motivo, senza una ragione rintracciabile?

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  7. Ritrovare la cognizione dell abisso che ci portiamo dentro,è una riscoperta impagabile se la ricerca dell occulto contemporanea ci ha portato un po di annebbiamento..!

    Il costo del coverUp invece,per quanto iniziato con i migliori intenti probabilmente,ha impoverito ed irretito la nostra naturale capacita di resilienza,a favore di pochi soliti volti noti...

    Quegli stessi fautori che sono sempre li a rendere irrintracciabile le loro azioni, oppure i nostri collegamenti con le stelle..sono sempre quelli che conoscono le nostre vere origini, il nostro potenziale,il nostro futuro e le ragioni delle nostre gesta ed il motivo, che muove i pianeti,il sol e le altre stelle..

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Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

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